martedì, settembre 30, 2003
I soldi che mancano. I pagamenti che saltano fuori come funghi. Un'aria di soffocamento e la prospettiva di non avere scampo fino a Natale, e che perciò pure Natale... Torno indietro agli anni più duri del matrimonio, che non vedevo ora che finissero. Erano appena finiti.
Ora mi rimbocco di nuovo le maniche, rifaccio i conti per vedere se riesco a limare ancora sulle spese, e cerco di inventarmi un sorriso perchè la vita è brutta solo se la prendi male.
Ora mi rimbocco di nuovo le maniche, rifaccio i conti per vedere se riesco a limare ancora sulle spese, e cerco di inventarmi un sorriso perchè la vita è brutta solo se la prendi male.
da lolitapassita | alle 00:06 (se vuoi, lo ritrovi qui) | commenti (9)
domenica, settembre 28, 2003
TSUNAMI(Ascoltando una relazione)
Ecco cosa mi è successo: è passato lo Tsunami della mia vita, e ora sono di fronte a un nuovo tutto.
da lolitapassita | alle 22:50 (se vuoi, lo ritrovi qui) | commenti
mercoledì, settembre 24, 2003
(Soffermandomi inutilmente sulla pagina che aggiorna Lolita)
No. Non mi viene in mente niente di brutto, di triste, di disperato.
Pazienza Lolita. Se tutto va bene per un pò non ti bazzico.
(Sono felice e serena. Mi fa quasi paura dirlo...)
Pazienza Lolita. Se tutto va bene per un pò non ti bazzico.
(Sono felice e serena. Mi fa quasi paura dirlo...)
da lolitapassita | alle 19:56 (se vuoi, lo ritrovi qui) | commenti (2)
martedì, settembre 23, 2003
(La più dolce delle torture)Ho le vertigini.
da lolitapassita | alle 18:07 (se vuoi, lo ritrovi qui) | commenti (1)
giovedì, settembre 18, 2003
Disabituata e commossa.
Mi sento così, ed è un sentimento forte.
Mi sento così, ed è un sentimento forte.
da lolitapassita | alle 00:35 (se vuoi, lo ritrovi qui) | commenti (5)
mercoledì, settembre 17, 2003
Chissà da dove viene questa idea così minima che ho di me.
Chissà se qualcuno mai riuscirà ad estirparmela.
Chissà se qualcuno mai riuscirà ad estirparmela.
(Mi immagino un lavoro lungo, e paziente. Troppo paziente. Certamente non ne vale la pena...)
da lolitapassita | alle 01:16 (se vuoi, lo ritrovi qui) | commenti (2)
domenica, settembre 14, 2003
Se ti preoccupi per me, non badare alle mie risposte di carta vetrata.
Perchè le tue raccomandazioni, e l'affetto che c'è dietro, mi cullano per tutta la notte... E le tengo strette, dentro di me...
Perchè le tue raccomandazioni, e l'affetto che c'è dietro, mi cullano per tutta la notte... E le tengo strette, dentro di me...
da lolitapassita | alle 22:20 (se vuoi, lo ritrovi qui) | commenti (1)
"Mamma mia, stai parlando come Lolita..."
Amore, Lolita sono io.
Il lato oscuro di una ragazza allegra, la parte da accudire di una donna forte, il punto debole di una mente lucida.
Per amare me non si può che amare anche lei, la mia parte ignota.
Amore, Lolita sono io.
Il lato oscuro di una ragazza allegra, la parte da accudire di una donna forte, il punto debole di una mente lucida.
Per amare me non si può che amare anche lei, la mia parte ignota.
da lolitapassita | alle 21:52 (se vuoi, lo ritrovi qui) | commenti (3)
giovedì, settembre 11, 2003
Sono confusa ma più tranquilla.
Mi sembra di aver messo un po' a posto le cose.
Mi sembra di aver messo un po' a posto le cose.
da lolitapassita | alle 00:29 (se vuoi, lo ritrovi qui) | commenti (6)
lunedì, settembre 08, 2003
Ho bisogno di toccarti, sentirti, guardarti negli occhi...
Cose minime, per noi inverosimili.
Cose minime, per noi inverosimili.
da lolitapassita | alle 00:00 (se vuoi, lo ritrovi qui) | commenti (4)
domenica, settembre 07, 2003
(UN ALTRO WEEKEND AL TELEFONO) Il nostro amore non è umano.
Sto cominciando a dimenticare la tua faccia.
Sto cominciando a dimenticare la tua faccia.
da lolitapassita | alle 23:59 (se vuoi, lo ritrovi qui) | commenti
sabato, settembre 06, 2003
(26.8.2002)
HO LITIGATO CON MIO PADRE
Bastano due parole, una frase apparentemente banale, e una quarantenne separata con prole ed un lavoro impegnativo ridiventa una ragazzina, con tutti i dolori dell'adolescenza. E gli stessi metodi per tentare di lenirli: prendere la scusa di buttare la spazzatura per poter sentire una voce amica...
HO LITIGATO CON MIO PADRE
Bastano due parole, una frase apparentemente banale, e una quarantenne separata con prole ed un lavoro impegnativo ridiventa una ragazzina, con tutti i dolori dell'adolescenza. E gli stessi metodi per tentare di lenirli: prendere la scusa di buttare la spazzatura per poter sentire una voce amica...
da lolitapassita | alle 00:27 (se vuoi, lo ritrovi qui) | commenti (7)
venerdì, settembre 05, 2003
DIARIO SARDO - 8
(23.8.2003) l'assurda afa è finita, già da ieri.
Sono stati giorni surreali per questo posto, e sono già durati troppo. Ma sono tornate le giornate sarde, ora.
Giornate con il sole a picco. Che punge. Accompagnato sempre da un refolo fresco che ti tradisce e finge piacevole e fresca una giornata che sarebbe africana.
Giornate che quando viene sera e il sole è più obliquo e si alza il vento diventano bellissime, e fanno sospirare: perchè ti entrano dentro, ti carezzano ovunque, e sono piene di promesse.
(23.8.2003) l'assurda afa è finita, già da ieri.
Sono stati giorni surreali per questo posto, e sono già durati troppo. Ma sono tornate le giornate sarde, ora.
Giornate con il sole a picco. Che punge. Accompagnato sempre da un refolo fresco che ti tradisce e finge piacevole e fresca una giornata che sarebbe africana.
Giornate che quando viene sera e il sole è più obliquo e si alza il vento diventano bellissime, e fanno sospirare: perchè ti entrano dentro, ti carezzano ovunque, e sono piene di promesse.
da lolitapassita | alle 02:51 (se vuoi, lo ritrovi qui) | commenti
giovedì, settembre 04, 2003
DIARIO SARDO - 7
Gita a Tavolara(20.8.2003) Tra imbarcazioni da cinquanta metri di cui non vedi nemmeno il proprietario (a quest'ora, sovracoperta ci trovi solo l'equipaggio a pulire), e il barcone che scarica decine di borse picnic ogni volta che fissa gli ormeggi, non ho idea di cosa troverò sulla mia isola, sognata tutto l'anno.
Gita a Tavolara(20.8.2003) Tra imbarcazioni da cinquanta metri di cui non vedi nemmeno il proprietario (a quest'ora, sovracoperta ci trovi solo l'equipaggio a pulire), e il barcone che scarica decine di borse picnic ogni volta che fissa gli ormeggi, non ho idea di cosa troverò sulla mia isola, sognata tutto l'anno.
(Sbarco e...)
Acqua di cristallo e aria che nasconde il sole a picco che brucia. Di quello che c'è intorno, non me ne frega nulla.
da lolitapassita | alle 00:53 (se vuoi, lo ritrovi qui) | commenti (4)
mercoledì, settembre 03, 2003
Non c'è nessun motivo valido: a volte, semplicemente, mi si riempie il cuore.
(magari è per un ricordo, o la percezione di una sensazione più forte. Come una consolante premonizione di qualcosa che prima o poi, inevitabilmente, dovrà accadere...)
(magari è per un ricordo, o la percezione di una sensazione più forte. Come una consolante premonizione di qualcosa che prima o poi, inevitabilmente, dovrà accadere...)
da lolitapassita | alle 01:46 (se vuoi, lo ritrovi qui) | commenti
martedì, settembre 02, 2003
Ci sono momenti in cui, improvvisamente, mi capita di sentirmi sola.
Non è perchè sono separata, o perchè mi manca qualcuno lontano. Queste sono cose che non hanno molto a che vedere con la solitudine, perchè spesso sono frutto di scelte. O perchè chi mi manca in realtà c'è: c'è nel mio cuore e nel suo, nei miei pensieri e nei suoi.
La solitudine invece è più bastarda perchè salta fuori da un gesto freddo, da uno sguardo sfuggente di qualche amico.
Un impercettibile particolare che mi fa capire che quella persona lì, quella con cui ho condiviso tante cose - ore di lavoro, confidenze, momenti duri o attimi belli - non mi ha dentro il cuore stabilmente, non è dalla mia parte a tutti i costi. Che se deve cambiare radicalmente opinione su di me lo farà, e se deve scaricarmi mi scaricherà. Che non ci posso contare, e non mi ci devo appoggiare.
Non c'è niente di strano, niente di cui offendersi, niente di che preoccuparsi. Capita. Anche spesso.
Solo, so di essere sola, e so che da sola mi dovrò arrangiare, in caso di necessità.
Non è poi così scandaloso, ma fa comunque un pò male.
Non è perchè sono separata, o perchè mi manca qualcuno lontano. Queste sono cose che non hanno molto a che vedere con la solitudine, perchè spesso sono frutto di scelte. O perchè chi mi manca in realtà c'è: c'è nel mio cuore e nel suo, nei miei pensieri e nei suoi.
La solitudine invece è più bastarda perchè salta fuori da un gesto freddo, da uno sguardo sfuggente di qualche amico.
Un impercettibile particolare che mi fa capire che quella persona lì, quella con cui ho condiviso tante cose - ore di lavoro, confidenze, momenti duri o attimi belli - non mi ha dentro il cuore stabilmente, non è dalla mia parte a tutti i costi. Che se deve cambiare radicalmente opinione su di me lo farà, e se deve scaricarmi mi scaricherà. Che non ci posso contare, e non mi ci devo appoggiare.
Non c'è niente di strano, niente di cui offendersi, niente di che preoccuparsi. Capita. Anche spesso.
Solo, so di essere sola, e so che da sola mi dovrò arrangiare, in caso di necessità.
Non è poi così scandaloso, ma fa comunque un pò male.
da lolitapassita | alle 23:03 (se vuoi, lo ritrovi qui) | commenti (1)
DIARIO SARDO - 6(16.8.2003) Una volta si diceva che la luna rossa portasse disgrazie.
Ma a me quella grossa boccia arancionata sull'orizzonte nero che ho davanti affascina, ipnotizza quasi.
Ma a me quella grossa boccia arancionata sull'orizzonte nero che ho davanti affascina, ipnotizza quasi.
da lolitapassita | alle 23:00 (se vuoi, lo ritrovi qui) | commenti
DIARIO SARDO - 5(16.8.2003) Non c'è niente che mi dia più la sensazione della libertà che stare qui in terrazza, al tramonto, inumidita dall'acqua della doccia, a vedere gli oleandri muoversi a causa dello steso vento che accarezza anche la mia pelle più fresca dopo una giornata di sole a picco.
E' una libertà interiore, che non ha niente a che vedere con la sensazione dell'avventura.
Vedo quest'angolo da diciotto anni. Giusto le piante sono un po' cresciute (meno la bougainville, fino a qualche anno fa enorme e e bellissima e ora sacrificata per il nuovo tetto di tegole - antifiamma, dicono), il resto è uguale a quando ero ragazza.
Ma qui mi si libera il cuore, mi si scompigliano i pensieri col maestrale, mi si accendono i sensi all'odore di lentischio e di mirto. Ogni centimetro di pelle è sollecitato da qualcosa: dall'acqua, dai profumi, da un ricordo. Qui la vita esce tutta fuori, e prende un aspetto totalmente diverso.
Vedo quest'angolo da diciotto anni. Giusto le piante sono un po' cresciute (meno la bougainville, fino a qualche anno fa enorme e e bellissima e ora sacrificata per il nuovo tetto di tegole - antifiamma, dicono), il resto è uguale a quando ero ragazza.
Ma qui mi si libera il cuore, mi si scompigliano i pensieri col maestrale, mi si accendono i sensi all'odore di lentischio e di mirto. Ogni centimetro di pelle è sollecitato da qualcosa: dall'acqua, dai profumi, da un ricordo. Qui la vita esce tutta fuori, e prende un aspetto totalmente diverso.
Mentre scrivo la luce arancione che filtrava tra le piante sta scurendo, e promette una notte di stelle.
da lolitapassita | alle 22:57 (se vuoi, lo ritrovi qui) | commenti
Nessun commento:
Posta un commento