lunedì, gennaio 17, 2005 Quando hai un amore lontano, il momento in cui ti manca di più è quando se n'è appena andato via. Come se fosse il dolore di una ferita fresca, di un taglio che ha bisogno di un po' di tempo per rimarginarsi. da lolitapassita | alle 16:46 (se vuoi, lo ritrovi qui) | commenti (2) sabato, gennaio 01, 2005 RIFLESSIONI PER RIPORTARMI ALLA REALTA' E' inutile che mi lamenti: certo, è stato un anno dove tutto ciò che stava intorno a me è stato brutto e difficile. Il lavoro è stato duro, frustrante e in certi casi pure doloroso, come mai mi era capitato. Però ho avuto quest'anno tutto ciò che avevo bisogno e che desideravo: non mi sono mai sentita così amata, così protetta, così in famiglia come in questo 2004. Per tornare a questa sensazione di sicurezza e di serenità interiore devo tornare ai Natali di quando ero ragazzina. Eppure sono come quando ho cominciato a scrivere qui i miei tormenti: vivo separata con mio figlio. Tecnicamente, sarei una donna sola. Però ora io sto in un nido, in una casa che non è piena di persone, ma di cuori che si stringono l'uno con l'altro. da lolitapassita | alle 09:58 (se vuoi, lo ritrovi qui) | commenti (2) ANNO BISESTO Me la ricordo ancora, mia nonna, quando sgranava i suoi occhi blu scuotendo la testa: «Anno bisesto...» diceva con un filo di voce davanti alle disgrazie che capitavano. Lo diceva come una semplice constatazione, più che altro un promemoria per i parenti scettici, che a quella storia dell'«anno funesto» non ci credevano. L'altro giorno, piangendo davanti al mio pc non funzionante - ciliegina sulla torta di un anno molto difficile per organizzazione e molto frustrante come lavoro - e guardando con angoscia le immagini che arrivavano dal sud est asiatico mi è venuto da domandarmi se questo fosse un anno bisestile. Lo era. La mia parte razionale sa che ci sono cose che non succedono a caso, che ci sono delle responsabilità. La mia parte new age sa anche che non si può dare una ragione a tutto, che a volte le cose semplicemente càpitano. Ma l'altroieri l'immagine di mia nonna che scuote la testa mi è tornata davanti, a dare un bizzarro senso a tutto ciò che malgrado tutti i miei buoni propositi rimane caparbiamente ingiusto o non funziona come vorrei. Così, ora auguro a me stessa e a tutti voi un migliore anno nuovo, finalmente normale. da lolitapassita | alle 09:38 (se vuoi, lo ritrovi qui) | commenti (1) |
domenica 29 gennaio 2012
Gennaio 2005
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