domenica 29 gennaio 2012

Gennaio 2007


lunedì, gennaio 29, 2007
(PIAZZA DIAZ ANGOLO BARACCHINI)
Quei meravigliosi baci che gli innamorati di Milano si danno ovunque, protetti dall'anonimato di una grande città frettolosa, semplicemente riparati da un portico o da un angolo di marciapiede un po' stretto.
Li ricordo, li invidio, li spero.
E so che proprio perchè provo questi sentimenti ne resterò priva. Almeno finchè il mio cuore non avrà smesso di recriminare. Prima o poi, mi dico, passerà questo mio brutto pensare. Intanto, abbasso gli occhi per non disturbare e poi li chiudo, cercando di fotografare il momento.

mercoledì, gennaio 24, 2007
"tutto bene?"
E che ne so.
Sono  due parole che non mi si addicono più. Non sono false, ma non mi appartengono. Mi fa pure un po' di impressione rispondere a questa frase di maniera senza essere ipocrita, ma senza dare l'idea di essere ingiusta nei confronti della vita.
Mentre ascolto cose che avrei voluto tanto sentire due anni fa, ho una fitta al cuore.
Un attimo di nostalgia, il dispiacere di capire quello che avrebbe potuto essere ma non è stato. La confusione nella testa, la delusione del tempo che passa, la sensazione di essere asincrona con la felicità.
Ma è solo un attimo. Poi, la mia vita troppo piena e troppo vuota mi ripiglia, riportandomi nell'oblio grigio di chi non spera più in qualcosa che sia bello per davvero.
domenica, gennaio 21, 2007
Ci sono conversazioni che rimandano l'immagine di una me stessa che stento a riconoscere.
E' una donna chiusa, scorbutica, misantropa, che gioca cinicamente con il cuore degli uomini.
A sentirle mi sembra uno scherzo di cattivo gusto, o un assurdo fraintendimento.
Ma, forse, sono davvero sfuggita di mano a me stessa e un mostro di me vaga imprendibile nelle mie nuove relazioni: mostrando a tempo debito (cioè quando gli uomini si avvicinano) denti affilati e un digrignare spaventoso fatto apposta per impedire di avvicinarsi a un cuore che io ritengo troppo fragile e che forse sta diventando solo troppo protetto e perciò viziato.
Continuo a dirmi "io non sono così". Ma forse, mentre continuo a dirmelo, divento sempre più così.
mercoledì, gennaio 10, 2007
Non so come sono finita in un nuovo mondo, pieno di pretendenti. Che cozzano tra di loro, si elidono, sgomitano. Sembrano quelle irrequiete  immagini di spermatozoi che partono in centomila  correndo scompostamente per arrivare in uno.
Eppure sono uomini, hanno dai trenta ai quarant'anni. E sembrano, più ancora che interessati a me, intenti a guadagnarsi un trofeo. Francamente, non riesco a capire cosa sia successo tutto d'un tratto, e mi pare strano. Dev'essere che non mi importa più di nessuno.
Io intanto, comunque, continuo a restare sola.
(tranne quando qualcuno, in silenzio, bypassa il bailamme, varca la soglia del mio cuore per un attimo, mi fa felice e poi se ne va con passo felpato, chiudendo la porta in punta di piedi)
sabato, gennaio 06, 2007
Che strana giornata. Così intensa di emozoni negative e positive, chè ora non so più se ne sono contenta o immalinconita.

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