domenica 29 gennaio 2012

Ottobre 2005

domenica, ottobre 30, 2005

MI SONO AMMUTINATA
Non ero convinta di andare a messa adesso: avevo da fare, non avevo la testa, temevo di incontrare quel prete che pretendeva di non assolvermi perché ero stata una cristiana sincera.
Ma mi sono alzata e vestita lo stesso, perché lo ritenevo un dovere, perché stanchezza e antipatie non hanno nulla a che vedere con l’appuntamento settimanale con il Buon Dio.
Poi sono arrivata – in perfetto orario, caso più unico che raro – e ho sentito quel prete che sgridava chi “faceva confusione in chiesa prima che iniziasse la messa” dicendo che “provava la pazienza” di Dio.
Non ce l’ho fatta: non sono riuscita a starci un minuto di più, in quella chiesa. Sono uscita.
Io vivo in una città di merda, dove se uno sta male girano la testa, dove se vedono uno che si ferma con chi sta male lo prendono per matto, dove prendersi a cuore i dolori degli altri è un indebito impicciarsi.  E, secondo lui, Dio sarebbe provato nella pazienza dal vociare dei bimbi e della gente che si incontra? E pensare che io Dio me lo immagino felice della nostra allegria, anche quando è un po' fuori dalle righe: spero invece perdoni quel prete per l’ottusità e per la superbia con cui prova ad accostare i suoi fastidi a ciò che è male e bene per Lui.
Io comunque vado alla prossima messa, nella speranza di trovare un prete umano, di quelli a cui importa l’essenziale.

mercoledì, ottobre 05, 2005

Non riesco a dirmi il perchè, ma mi manca l'aria
(Capita, a volte)

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