domenica 29 gennaio 2012

Ottobre 2003

martedì, ottobre 28, 2003
Siamo delle anime delicate.
Che bella espressione.
Dice tutto di quello che c'è dentro, senza coinvolgere niente di quel che c'è fuori.
Si, siamo anime delicate.
Ed è stata una fortuna incontrarsi.

domenica, ottobre 26, 2003
Guardo questo diario, e mi rendo conto che negli ultimi tempi sono sempre più limitate le frasi che scrivo. Forse è un buon segno, perché qui sta solo una parte di Lolita, quella che ha bisogno di sospirare le sue paure, quella che nella realtà quasi nessuno vede mai.
Qua ci sono venuta per esplosione di sentimenti, qua ci sono venuta perché sennò morivo dentro, a causa di quella detonazione. Qua ho trovato il proseguo della storia, qua ho trovato mille altre storie da raccontare.
Sarà anche esagerato (però io sono esagerata, specialmente qui, dove lo sono per definizione) ma qui ho trovato un’altra vita, o almeno la strada per ripigliarne un’altra.
Ora la parte nera di me, quella dei tormenti e degli tsunami, si fa viva solo sporadicamente, butta lì solo sospiri brevi. Ha lasciato il posto a Frattaglie, quella che sono io nella realtà (no, Frattaglie è il mio cartone animato. Ma anche se non sono proprio così, mi ci riconosco: bianca e fluorescente, che ride delle sue disgrazie, che chiama a raccolta gli amici, che gli amici se li inventa facendo loro una domanda impertinente, che è innamorata della vita, qualunque essa sia).
E’ buon segno, visto così. Ma chissà perché, una parte di me - quella che ha nel DNA di essere una sradicata, una figlia di profugo, un’orfana, una che non ha per davvero un paese – sa che non durerà a lungo. Sa che questo foglio nero è da tenere caro, e sempre pronto.
La solitudine mi ripiglierà prima o poi, perché non dipende da niente, e si attacca a tutto. Come l’herpes, che mi porto dentro da decenni, so che mi fregherà appena abbasserò la guardia.

Ma ora sto bene.
E posto monosillabi.





venerdì, ottobre 24, 2003
Era una giornata di merda. Poi è arrivata una telefonata, ed è venuto fuori il sole.
(Non c'è niente di più di dolce dell'emozione di aspettare)

lunedì, ottobre 20, 2003
Non mi lasciare ancora sola in mezzo ai lupi.
Fa un freddo cane, qui.


sabato, ottobre 18, 2003
L’autunno mi ricorda sempre quello che non c’è più.

martedì, ottobre 14, 2003
IL MIO PIU' GRANDE LIMITE
Io non lotto mai...

lunedì, ottobre 13, 2003
Oggi più che mai ho bisogno di un nido.
venerdì, ottobre 10, 2003
(...)
Ho voglia di scrivere una parola, e di dirla al mondo.
Ma la tengo dentro di me per rispetto, e non la metto qui.
Però continuo a pensare a certi sentimenti, al sottilissimo confine che c'è in loro tra intimo e sociale.
giovedì, ottobre 09, 2003
VOGLIO ANDARE VIA.
Ci sono dei momenti in cui capisci che non c'è più niente di ciò che ti muoveva all'inizio.
Nel matrimonio come nel lavoro, c'è un punto in cui comprendi che non puoi più avere nulla dall'altro, non puoi più dare nulla all'altro.
Da quel momento in poi, ogni tuo sforzo è solo assolvere un impegno che ti sei preso, senza nessun'altra motivazione. Da quel momento in poi, non è più colpa di nessuno. Solo, stare insieme è tempo perso, è restrizione al proprio essere, catene inutili che fanno solo male. Si possono tenere mesi, anche anni perchè non si hanno alternative, o molto più probabilmente non si ha percezione di averne. Poi, per disperazione, si spicca il volo. E si ritorna liberi.
martedì, ottobre 07, 2003
Comincio di nuovo ad avere dei ricordi da rispolverare.
E' una strana sensazione. Una sensazione di batuffolo, punto fermo, porto. Anche solo di riordino della mente.
Per cinque mesi ho pensato alle stesse cose, alle stesse persone, e mi pare già una conquista.

domenica, ottobre 05, 2003
La felicità non sai mai dove la trovi.
Solo, improvvisamente hai il fiato corto e il cuore che batte, e scopri che stai bene lì.



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