domenica 29 gennaio 2012

Giugno 2006

giovedì, giugno 29, 2006
Non ho niente.
mercoledì, giugno 21, 2006
CHISSA' SE ESISTE
Sono stata abbandonata dalla vita troppe volte, e mi rendo conto che sono diventata difficile da sghiacciare.
Eppure, lo desidererei, quel cavaliere che superi il drago e il fossato coi coccodrilli solo per scoprire la mia dolcezza. Quell'uomo che con intuito ed entusiasmo sapesse togliermi la corazza cinica che mi sono costruita. E che poi, una volta che mi avesse tolto tutto e mi avesse ridato il sole, non mi lasciasse in balìa della mia nudità.
sabato, giugno 17, 2006
OGNI COSA BELLA MUORE
Ricordo un bel tramonto dopo una giornata d'afa, quattro chiacchiere finalmente tranquille nel regno della libertà, un biondino che mi piaceva tanto per i suoi modi, per una volta un uomo giovane in un mondo di pazzi anzianotti. Si parlava tra amici, mentre io mi sentivo felice di quella felicità d'amore. Guardando quelle persone e quella birra e quel tramonto pensavo che sarebbe stata una bella vita da vivere, così.
(oggi quel biondino è morto, ucciso dalla sua libertà)
"Ti prego non fermarti proprio adesso perchè dopo non si può".
Chissà quanti capiscono la strofa di questa canzone. Io sì.

giovedì, giugno 15, 2006
HO FINALMENTE CAPITO UNA BANALITA'
Che ci si danna da matti per raggiungere quello che si vuole. E che per arrivarci si occupa talmente tanto del proprio tempo, che non si ha tempo di fare quel che si vuole.

venerdì, giugno 09, 2006
Ci ho impiegato un po' di anni a capirlo ma alla fine ci sono arrivata: in fondo, di per sé, una notte di sesso non sarebbe che una splendida ginnastica, o una chiaccherata più intima.
Se non fosse però per la sua capacità di provocare sensazioni durature, di creare effetti nel ricordo: non incide infatti solo il piacere del momento, ma anche l'intensità dei pensieri che emergono, dopo. Riflessioni sul senso di ciò che faccio nella vita e di ciò che veramente voglio da essa, al di là delle lusinghe della vanità quotidiana, o della soddisfazione del contingente. Chissà perchè succede, dopo. Chissà quali porte segrete aprono, quei momenti. Sarà forse il fatto che alla fine quella che sta lì, con la mente fresca e annullata dal piacere è la Lolita nuda, quella dello sguardo dopo, quella vera.
sabato, giugno 03, 2006
Rifletto continuamente sul luogo comune che un amore finisca "per colpa" di qualcuno: si pensa sempre debba finire perchè qualcuno è stronzo, manchevole, violento o distratto.
A volte succede, ma non è sempre così. tant'è vero che puoi essere compagna di un uomo buono, gentile, padre premuroso e marito coscienzioso,  ma vivere ugualmente soffocata da una cappa che non ti fa vivere, pur essedo tu buona madre, persona gentile, moglie coscienziosa.
La verità è che un amore finisce, e basta. E quando finisce diventa un'impossibile gabbia, nella quale morire o dalla quale è necessario uscire per continuare a vivere.


Incontro dopo tanto tempo una persona cara e le sento dire parole dure e tristi, che ho conosciuto sulla mia pelle. Parole che dicono la fine di un amore in una relazione che continua.
So già come finirà, perchè quando il cuore non c'è più non lo si rianima: anche se si fanno per mesi e per anni inutili, patetici e doverosi (?) tentativi.
Attendo il momento in cui verrà esplicitato il dolore, quel momento in cui tutto è brutto ma tutto è finalmente chiaro, ed è quello in cui, finalmente liberi perchè apertamente di fronte ai propri fallimenti, si può ricominciare quel che resta della vita.
(Forza, non avere paura, comincia il duro percorso della fine e concludilo più presto che puoi se non vuoi un'inutile scia di rancori.  Per ogni evenienza, io sono qui).

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